Autore: Eccellenze d'Abruzzo

In Abruzzo è tradizione antica il presepe. Oltre agli allestimenti con le statuette, muschio e accessori vari, in molte località si possono ammirare i Presepi Viventi. In alcuni luoghi, è una tradizione antica tramandata di padre in figlio rendendo questi avvenimenti unici e speciali. Per tutto il mese di dicembre e i primi di gennaio, numerosi sono i borghi che espongono vere e proprie opere d’arte, allestendo scenari d’altri tempi ma in grado di suscitare emozioni uniche. Il Presepe Vivente è una rappresentazione storica nella quale si rievoca la nascita di Gesù bambino attraverso l’arte teatrale. Spesso la tradizione vuole…

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Quello di Santo Stefano di Sessanio, in provincia de L’Aquila,è una sorta di miracolo, compiuto con l’avverarsi del sogno visionario di Daniel Kihlgren, un imprenditore italo-svedese che ha trasformato questo antico borgo in una delle mete più gettonate del turismo internazionale e,  probabilmente, nel paese d’Abruzzo più conosciuto al mondo. Situato all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso–Monti della Laga ed edificato in epoca medioevale, dopo l’Unità d’Italia, Santo Stefano di Sessanio ha subito la stessa sorte di tanti piccoli centri della montagna, diventando un paese fantasma. Lo spopolamento del borgo, paradossalmente, è stato la sua fortuna, perché in quel…

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I granchi di fiume in Abruzzo vengono chiamati “ragni”. Sono l’ingrediente principale di un sugo antico e speciale – tipico del teramano – con cui si realizza un gran piatto in due possibili varianti con pasta lunga e corta. Vi proponiamo la ricetta tratta da “Itinerari turistici-gastronomici dei Monti della Laga” di Rino Faranda. Ricetta per il sugo di ragni – Ingredienti per 6 persone: 60 ragni (o granchi di fiume) 1 bicchiere e mezzo di olio e.v.o. 1 spicchio d’aglio “pipirella” (è una specie di timo, tipico del teramano) prezzemolo maggiorana pepe appena macinato peperoncino a volontà 1 bottiglia e…

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Oggi vi presentiamo le “patellette”, una buonissima minestra, figlia di quella tradizione che ha reso l’unione di ingredienti semplici un primo piatto squisito da leccarsi i baffi. Le patellette sono un tipo di pasta dalla forma triangolare: lo spessore non troppo sottile e la decisa consistenza le rendono adatte a tantissimi i tipi di preparazioni. La ricetta che vi proponiamo è nella variante brodosa (classica abruzzese) calda e corroborante, ottima per il periodo invernale. Ingredienti per le Patellette (per 6 persone) Per l’impasto Farina di grano 400 gr Farina di granturco 200 gr Acqua q.b. Sale 1 presa Per il…

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Il parrozzo è certamente il dolce abruzzese più conosciuto. Nasce nel 1926 come versione dolce del “pan rozzo”, il pane rustico dei contadini, ad opera del pasticcere pescarese Luigi D’Amico. Quando Gabriele D’Annunzio riceve in dono questo nuovo dolce è folgorazione immediata. «E’ tante ‘bbone stu parrozze nove che pare na pazzie de San Ciattè, c’avesse messe a su gran forne tè la terre lavorata da lu bbove, la terre grasse e lustre che se coce e che dovente a poche a poche chiù doce de qualunque cosa doce». (Gabriele D’Annunzio) Con i suoi elogi sperticati, scritti nel nostro dialetto…

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La dominazione francese sul territorio della città di Teramo è evidente in molti modi, primo tra tutti – ma meno osservato – nel dialetto. Moltissime parole di uso comune, nell’idioma aprutino vengono pronunciate proprio in francese e con il medesimo significato (“la fije”, la figlia – “la famije”, la famiglia – “la paje”, la paglia e così via). Ma dove l’impronta è più nota, perché legata alla vera tradizione, è nella preparazione di una pietanza che è vera regina della gastronomia di Teramo: la scrippella. La scrippella (o crespella in italiano) è la sorella quasi gemella delle celeberrime crêpes: si…

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Che sia alla Giuliese o alla Vastese, il Brodetto (“lu vrudatt’”) è uno dei capisaldi della tradizione gastronomica abruzzese, un’altra delle tantissime eccellenze del nostro territorio. E, come la maggior parte dei piatti nobili, nasce come piatto povero: era il cibo dei pescatori dell’adriatico che utilizzavano il pesce rimasto invenduto per la scarsa qualità o per le piccole dimensioni, per cucinare una deliziosa zuppa accompagnata dal pane abbrustolito. Oggi il Brodetto è patrimonio dei ristoranti più blasonati (o delle massaie più esperte), perché per questo piatto valgono due regole ben precise: la reperibilità del pescato (assolutamente locale) e la sua…

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Pettorano sul Gizio è un comune abruzzese in Provincia de L’Aquila, adagiato sul Colle della Guardiola che si affaccia sull’omonimo fiume. Antico borgo fortificato medievale, è ancora oggi caratterizzato da cinque porte di accesso. In posizione dominante, ai margini del centro, sorge il Castello Cantelmo, strategico presidio della Valle Peligna, dal quale svetta l’imponente torre pentagonale: grazie ad un recente recupero strutturale, oggi questo presidio ospita un interessante Museo dedicato alla storia ed alle tradizioni del territorio. Nel cuore del borgo troviamo la Chiesa Matrice di San Dionisio ed il Palazzo Ducale. Vero gioiellino è la Piazza Rosario Zannelli, un…

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Il Confetto di Sulmona è, probabilmente, il manufatto artigianale abruzzese più conosciuto  al mondo, individuato con il marchio P.A.T. nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani. Pur trattandosi di una preparazione alimentare,  parliamo di artigianato perché la maestria, la  bellezza e la particolarità del confetto d’Abruzzo  sono il frutto di una perizia tutta speciale, capace di creare dei piccoli capolavori di decorazione della dolcezza. La tradizione dei confetti è antichissima, già in uso presso i romani per la celebrazione delle unioni e delle nascite, come da notizie storiche rintracciabili in scritti datati 447 a.C. e 37 d.C. Secondo i documenti…

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Siamo sulle colline di Tortoreto, in località Cavatassi. E’ una zona bellissima che offre una veduta privilegiata, in molti hanno scelto di costruirsi la casa qui: dev’essere molto suggestivo svegliarsi la mattina ed aprire gli occhi su un panorama così incredibile fatto di colline che dolcemente scendono al mare. E’ una giornata ventosa di freddo pungente. Imbocchiamo una piccola mulattiera e per un istante ci sembra di essere un po’ fuori dal mondo: c’è solo paesaggio, sembra di essere i protagonisti di un’avventura. E poi, ecco che subito si apre uno scenario un po’ da fiaba: un tappeto pianeggiante di ulivi ci…

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